Parco dell'Etna
Superfice: 58.000 ettari

COME RAGGIUNGERLO: la vicinanza con la città di Catania e con l’autostrada A18 Messina-Catania consente facili collegamenti con il Parco sia per chi utilizza l’aereo che per chi ama muoversi in auto. I numerosi centri abitati che fanno da corona alla zona protetta sono poi raggiungibili utilizzando la fitta rete viaria che li collega a Catania e tra di loro. In autobus: autoservizi AST con partenza dal piazzale antistante la stazione ferroviaria centrale di Catania per numerose paesi etnei:
In treno: numerose corse giornaliere della ferrovia Circumetnea sia da Giarre che da Catania per i centri pedemontani.

ATTRATTIVE NATURALISTICHE: il Parco é costituito da una successione di ambienti diversi che variano a seconda dei versanti e dell'altitudine, sui quali volteggia l'aquila, da qualche anno tornata a nidificare sull'Etna.

Dalle medie pendici - da secoli colonizzate dall'uomo - si risale attraverso castagneti e pinete sino al limite della vegetazione arborea; più oltre è il regno delle piante pioniere le uniche capaci di sopravvivere in condizioni proibitive. Numerosi gli endemismi vegetali presenti in tutti i versanti.
In tutto il territorio del Parco é il vulcano, con i suoi prodotti e le sue attività persistenti, che caratterizza il paesaggio la nera e fertile terra, le pietre di cui sono costruite tante case, le colate che da migliaia di anni si riversano lungo i fianchi del Mongibello, i segni della distruzione dunque affiancati alle opere di chi ha prontamente ricostruito ed è tornato a lavorare dove la lava aveva portato disperazione. Si può dire che la Sicilia dei contrasti è sintetizzata nel "pianeta Etna" dove coabitano il fuoco e la neve, le fresche sorgenti ed il deserto lavico, la vite e gli agrumi.

COME VISITARLO: le possibilità di escursioni nel Parco sono veramente tante. Qui proponiamo alcuni dei percorsi che sono stati elaborati e che sono più dettagliatamente illustrati negli opuscoli realizzati dal Parco e nella guida con annessa carta turistica edita dal Touring Club Italiano.

A • Sentiero natura MONTE NERO DEGLI ZAPPINI
Il primo Sentiero-Natura realizzato nel Parco. Inizia nei pressi del Grande Albergo e offre una sintesi di alcuni dei più interessanti ambienti naturali della zona: campi lavici antichi e recenti, hornitos, formazioni boschive naturali e artificiali. Lunghezza circa 4 Km, escursione facile.

B • Sentiero Natura MONTE ZOCCOLARO
Un ripido sentiero che dà la possibilità di ammirare i punti più importanti dell’evoluzione geologica del vulcano. Seguendo una traccia in forte pendenza e dopo avere attraversato dei meleti e incontrato dei grandi faggi, si giunge in cima a Monte Zoccolaro dove un panorama mozzafiato consente di osservare la Valle del Bove e il percorso dell’ultima eruzione del 1991-93. Lunghezza 2 Km a.r., escursione di media difficoltà.

C • Sentiero PIETRACANNONE-CUBANIA
Il percorso comincia dalle case di Pietracannone (m 1150) sulla strada Mareneve e si inerpica lungo una "trazzera" che conserva l’antico basolato lavico. Lungo questa mulattiera si trova una delle più belle "tacche della neve", una grande fossa rettangolare nella quale veniva conservata e pressata la neve che nel periodo estivo veniva poi portata con i muli nei centri etnei. Proseguendo la salita e dopo avere incontrato la colata del 1971, si raggiunge una pista forestale ed il rifugio Paternò Castello. Lunghezza 4 Km circa a.r., escursione facile.

D • Sentiero Natura MONTI SARTORIUS
Il Sentiero si sviluppa sul versante Nord-Est del Parco lungo la strada Mareneve e coniuga elementi geologici e botanici di grande rilievo al confine tra i boschi e le piante pioniere di alta quota: si va dalle betulle alle ginestre per offrire poi ai visitatori degli aspetti di eccezionale interesse geologico nell’area della "bottoniera" dei Monti Sartorius (1865). Lunghezza 4 Km circa a.r, escursione facile.

E • Sentiero PIANO DEI GRILLI
Percorrendo una strada basolata che si trova a monte di Bronte e attraversando un suggestivo tratto di lave cordate (pahoehoe), si giunge all’inizio del sentiero. Il primo tratto è caratterizzato dalla presenza di ginestra a portamento arboreo seguite da un bosco di lecci e roverelle. La vista spazia con ampie vedute sul versante Nord-Ovest dell’Etna punteggiato da conetti vulcanici di varie epoche e affascinanti angoli di natura ancora integri. Lunghezza 12 Km circa, escursione facile.

F • Sentiero CISTERNAZZA MONTE SPAGNOLO
L’itinerario, che inizia in territorio di Randazzo, giunge sino alla zona di Monte Spagnolo dove è presente la più estesa faggeta dell’Etna. Lungo il percorso è possibile notare gli "hornitos" della colata del 1981 che, pur se di brevissima durata (solo sette giorni), a causa della sua velocità e fluidità minacciò da vicino il paese di Randazzo. Lunghezza 10 Km circa andata e ritorno, escursione facile.
Ogni anno, nelle domeniche che vanno dal mese di agosto a novembre vengono organizzate una serie di visite guidate dalle guide del Parco su vari sentieri con caratteristiche e difficoltà diverse.
All’interno del territorio sono situati dei Punti Base per l’escursionismo presso i quali è possibile richiedere informazioni ed opuscoli illustrativi riguardanti il Parco dell’Etna ed i sentieri natura collegati ai Punti Base stessi. Sono pure disponibili sala proiezioni e servizio di ristorazione.
PUNTO BASE n.1-GRANDE ALBERGO DEL PARCO situato in territorio di Ragalna (095 911500)
PUNTO BASE n. 15-RIFUGIO CITELLI situato in territorio di Sant’Alfio (095 930000)
CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE situato in territorio di Fornazzo-Milo (0338 2993077)
QUANDO VISITARLO: ogni stagione ha i suoi motivi di richiamo in un territorio così esteso come quello etneo: l'inverno per gli appassionati di tutti i tipi di sci (alpino, nordico, escursionistico, alpinistico); la primavera per le fioriture che perdurano sino a giugno e a luglio alle quote più alte; l'estate per le lunghe passeggiate nella frescura dell'alta montagna; l'autunno per assaporare gli intensi sapori di stagione i funghi, le castagne, gli odori della vendemmia.

DOVE DORMIRE E MANGIARE:
Per ragioni di spazio non è possibile menzionare tutti i ristoranti presenti nei Comuni del Parco.

Per il pernottamento è possibile scegliere fra le seguenti quattro tipologie di strutture ricettive:
AGRITURISMO:
•CASA DEGLI ULIVI C.da Chiusa del Signore - 95015 Linguaglossa tel. 095 643593 fax 095 7774101
•LA CIRASELLA via Trisciala, 13 - 95010 Sant’Alfio tel/fax 095 968000

ALBERGHI:
•MADONNA DEGLI ULIVI*** via Umberto, 266 - 95029 Viagrande tel. 095 7894177 fax 095 7895570
•L'ANTICA VIGNA, loc. Montelaguardia, 95036 Randazzo, tel. 095 924003 922766

ALBERGHI
•AIRONE *** via Cassone, 67 - 95019 Zafferana Etnea tal. 095 7081819 fax 095 7082142 apertura: 1/1-3/11 - 10/12-31/12
•PRIMAVERA DELL’ETNA*** via Cassone, 86 - 95019 Zafferana Etnea tel. 095 7082348 fax 095 7081695
•DEL BOSCO EMMAUS** via Cassone, 75 - 95019 Zafferana Etnea tel. 095 7081888 fax 095   7081791
•VILLA PINA* via dei Gerani, 19 - 95019 Zafferana Etnea tel. 095 7081024 fax 095 7081024
•BONACCORSI**via Pirandello, 2- 95030 Pedara tel. 095 915337
•SCRIVANO** via Bonaventura- 95036 Randazzo tel. 095 921126
•BIANCANEVE*** via Etnea, 163 Nicolosi tel. 095 911176
•GEMMELLARO*** via Etnea, 160 Nicolosi tel. 095 911060
•MONTI ROSSI* via Etnea, 177 Nicolosi tel. 911000
•SICILIA** via Callipoli, 444 95014 Giartel. 095 643484re
•HAPPY DAY** Via Mareneve, 9 95015 Linguaglossa
•LE BETULLE** Piano Provenzana, Linguaglossa, tel.095 643430

CAMPEGGI:
•LA ZAGARA** via Spiaggia, 157 - loc. Fondachello - 95016 Mascali tel. 095 491139
•MOKAMBO** via Spiaggia, 211 - loc. Fondachello - 95016 Mascali tel. 095 938731-934369
fax 095 938731
•MARENEVE*** via del Bosco, 30b - 95010 Milo tel. 095 7082163 fax 095 7083417
•ETNA** via Goethe (pineta Monti Rossi) - 95030 Nicolosi tel. 095 914309
•CLAN DEI RAGAZZI* contrada Golfo Monica - strada Mareneve - 95015 Linguaglossa tel. 095 643611

RIFUGI:
•CASA BRUNEK Bosco Ragabo - Etna Nord - 95015 Linguaglossa tel. 095 643015 - custode Sig. Emmi Enrico
•NORD-EST Piano Provenzana - Etna Nord - 95015 Linguaglossa tel. 095 647922 - custode Sig. Papa Mario
•SAPIENZA Etna sud - Piazzale Rifugio Sapienza - 95030 Nicolosi tel. 095 911062 - custode Sig. Di Bella Alfio
•RIFUGIO CITELLI Versante orientale 95010 Sant’Alfio tel. 095 930000
PRODOTTI TIPICI: da qualche tempo è tornato a diffondersi l’artigianato della pietra lavica, capace dii produrre sculture ed elementi di arredo, anche con l’utilizzo della tecnica della ceramizzazione. Famosi i pistacchi di Bronte, diffusamente utilizzati anche in pasticceria per produrre deliziosi dolci e gelati. Gran parte dell’area etnea è considerata una zona a forte vocazione vitivinicola, sia per i rossi che per i bianchi (questi ultimi soprattutto nel versante sud-orientale). Le mele e le pere da acquistare direttamente dai produttori che ne fanno commercio anche nei paesi, provenienti dai frutteti di montagna, dove esistono varietà ormai introvabili nei grandi mercati di città dal gusto piacevolmente sorprendente.

PER INFORMAZIONI (prefisso 095)
Ente Parco dell'Etna:tel. 914588 fax 914738
Azienda Provinciale Incremento Turistico, Catania 7306211
Azienda Soggiorno e Turismo, Nicolosi 911505
Pro Loco, Linguaglossa 643094
Pro Loco, Milo 955437
Pro Loco, Ragalna 849038
Pro Loco, Sant' Alfio 968772
Pro Loco, Trecastagni 7806577
Pro Loco, Viagrande 7890753
Pro Loco, Zafferana Etnea 7082825

SCHEDA: Ente Parco dell'Etna
Il Parco dell'Etna ha svolto la funzione di battistrada per le altre aree protette siciliane essendo stato il primo Parco ad essere istituito nel marzo del 1987.

Gli sforzi dell'ente gestore si sono concentrati negli ultimi anni nella programmazione delle attività, attraverso lo strumento del Piano triennale per il periodo 1998/2000 ed attraverso qualificanti convenzioni con l'Università di Catania e con il Parco nazionale del Vesuvio con il quale é stato stretto un significativo gemellaggio.
L'Ente punta inoltre sull'arricchimento dell'offerta di itinerari turistici presenti sul territorio e nei Comuni del Parco, partendo dall'elaborazioni di carte tematiche.
All'agricoltura é invece dedicato il progetto "Bioregione etnea" che, attraverso una serie di analisi economico-energetiche dell'agricoltura del Parco, l'individuazione di aziende pilota, la promozione dell'associzione degli agricoltori biologici, l'istituzione di un marchio collettivo di garanzia biologica dei prodotti del Parco, l'assistenza tecnica ai coltivatori, punta a valorizzare l'agricoltura biologica come attività compatibile con l'area protetta e significativa opportunità economica per i produttori locali.
Sono comunque molti altri i campi in cui é richiesto dalla legislazione vigente l'intervento dell'Ente Parco, cui la legge attribuisce una supervisione complessiva su gran parte delle problematiche che interessano il territorio dell'area protetta e i centri abitati contigui, sia in fase di pianificazione che di stimolo delle attività produttive, fermo restando l'obiettivo prioritario della tutela degli ambienti naturali.